VINOCOTTO


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POESIA

IL VINO COTTO

AL VINO COTTO
DI LORO PICENO


Il tuo colore è forte e bello
vino stracotto del mio paesello
non che sia rosso, o bianco, o giallo,
oscuro e limpido: occhio di gallo.

Succo genuino di queste zolle
robusto e dolce, forte e cortese,
come il profilo di questo colle,
come la gente del mio paese.

Rechi delizia col tuo sapore
rechi allegria, metti vigore;
svegli la lingua e la passione,
di tutto il mondo ti fai padrone.

Sei d’un sapore inconfondibile
e d’un effetto imprevedibile
a chi ti beve un po’ di più
(siccome è facile mandarti giù)
tu farai dire cose assai strambe
ma stia tranquillo, non dai alle gambe.

A chi m’ascolta darò un consiglio
da padre in figlio:
è un vino che va centellinato.
Oh, non lo bere tutto d’un fiato!

Sappilo bere,
occhio al bicchiere!
Poi mi dirai: - Ah, che piacere!


(poesia di Adelaide Sorbatti Marchetti -1962)


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